È giunta l’era del “Guccismo”

“La morte del Minimalismo…È giunta l’era del Guccismo”

A quanto pare il mito del minimalismo sta ormai tramontando per lasciare spazio alla nuova corrente del “Guccismo”. Osare, reinterpretare e stupire sono le nuove parole d’ordine dello stile. Una tendenza questa del “Guccismo” che sembra aver preso piede durante la Milano Moda Uomo, cioè la settimana della moda conclusasi lo scorso mese a Milano, che vede come protagonisti, un tutt’intorno stilisti e amministratori delegati delle più importanti case di moda italiane.

Ma perchè si parla di morte del “Minimalismo”?

Il suo nome viene associato al concetto di pulizia esistenziale, quella anti lusso e anti fashion, in rappresentanza di uno stile depurato, di couture cerebrale, un gusto ridotto ai minimi essenziali.

A quanto pare questa corrente che ultimamente raccoglieva più radical chic che minimalisti, ha lasciato spazio al Guccismo come nuovo, sano esercizio di stile. Seduzione vs eleganza quindi, anche se la stampa italiana guarda ancora con distanza il caotico stile alla Gucci e sembra restare ancora ancorata al taste funzionale della signora Miuccia che fino a qualche tempo fa, faceva ancora scalpore con le sue collezioni a suon di minimal e nylon, che le hanno permesso negli anni ’90 di diventare un’icona di stile.

Gucci_SS_2016
Una società globalizzata, aperta alle tendenze, non può che essere un terreno fertile per il consumo ludico-edonistico che tanto ispira la classe media della società, tra artisti, creativi, influencer e personaggi vari che più di altri, i quali viralizzano esperienze e visioni facendole diventare stili di vita prima e vestiti alla moda poi.

Per vestire Gucci si deve essere eccessivi e abbandonare il concetto di eleganza tradizionale, abbandonando tutto ciò che viene etichettato come moderazione.

Vedi il video della Campagna Spring/Summer 2016 by Gucci! Video campaignGucci S/S 16 Campaign